lunedì 5 novembre 2012
giovedì 1 novembre 2012
"questo legame deve diventare cosciente"
Pensiero del giorno giovedì 1 novembre 2012.
"Pensate a collegarvi coscientemente alla catena vivente delle creature, in modo da poter beneficiare delle correnti di energie che circolano in tutta la Creazione, dall’alto fino in basso. Riceverete così lo slancio, l’ispirazione, la saggezza, l’amore e le forze necessarie per la vita di ogni giorno.
Chiederete: «Ma non possiamo trovare tutto questo in noi stessi?» Sì, forse per qualche tempo, ma ben presto avrete esaurito le vostre riserve. Anche se avete iniziato con progetti di ampio respiro, dovrete interrompere i lavori, poiché è impossibile realizzare qualcosa di grande se non si rimane collegati a questa catena vivente il cui primo anello – se così si può dire – è il Signore stesso. È esattamente come illudersi che una lampada possa illuminare senza che sia collegata alla centrale elettrica. Eh no, è la centrale che le invia la corrente; la lampada non è che un conduttore.
In realtà, che lo vogliamo o meno, noi siamo legati, collegati, alla Sorgente divina, ma questo legame deve diventare cosciente: così, ne beneficeremo pienamente per la nostra evoluzione e per quella di tutte le creature nell’Universo. "
Omraam Mikhaël Aïvanhov
domenica 21 ottobre 2012
punto di entrata
Mi avete chiesto diverse volte perche non guardo in faccia a
nessuno o guardo in faccia ad una solo persona quando parlo al gruppo o durante
una conferenza. Per trasmettere cio che voglio ho bisogno almeno un “punto umano di entrata”. Quando
V.Polyakov fa le sue conferenze sempre guarda sopra la sala. Questo non ho
imparato ancora.
Pensiero del giorno sabato 20 ottobre 2012.
"Dando un concerto, un solista offre al pubblico il suo talento, la sua ispirazione, il frutto di tutto un lungo lavoro; se però il pubblico non ha alcuna consapevolezza di quel lavoro, se fa rumore o se anche solo è disattento, il musicista lo percepisce e – anche se egli fosse il più grande virtuoso del mondo – non può più donare tutto ciò di cui sarebbe capace, poiché gli scambi non avvengono correttamente. Ma può anche succedere che, volgendosi verso la sala, egli scorga un solo sguardo incantato, estasiato. Allora, si mette a suonare per quello sguardo – forse senza neppure cogliere se sia quello di un uomo o di una donna – per quella luce che brilla laggiù, nell'oscurità, e diventa geniale. L'essere umano ha bisogno, in qualsiasi modo, di sentire un'eco alle sue azioni, alle sue parole. Se non vi è reciprocità, non è più possibile alcuno scambio. Ora, lo scambio è la legge della vita."
Omraam Mikhaël Aïvanhov
dopo l'incontro a Como, 16.10.12
“La psicoterapia è la sola forma di terapia che c’è. Dal momento che solo la mente può essere malata, solo la mente può essere guarita. Solo la mente ha bisogno di guarigione. Non sembra essere cosi, perché le manifestazioni di questo mondo sembrano reali davvero. La psicoterapia è necessaria affinché un individuo possa incominciare a mettere in dubbio la realtà. Talvolta è in grado di incominciare ad aprire la propria mente senza un aiuto formale, ma anche in questo caso ciò che gli permette di farlo è sempre qualche cambiamento nella sua percezione delle relazioni interpersonali. Talvolta ha bisogno di una relazione più strutturata ed allargata, con un terapeuta “ufficiale”. In entrambi i casi il compito è lo stesso: il paziente deve essere aiutato a cambiare la propria mente in merito alla “realtà” delle illusioni”.(Un Corso in Miracoli)
Scopo della cura è trasformare il vostro “sè-1” con la sua
“verità-1” di qualsiasi momento presente in “sé-2” e “verità-2” corrispondente
più vicini al Sé ed alla Verità. Uso i strumenti e metodi adatti.
Un ciclo di cura sempre include quattro tappe: verità-1
--> esperienza-1 --> ragione-1 --> conoscenza-1 che
portano ad un nuovo ciclo più elevato verità-2 --> esperienza-2 -->
ragione-2 --> conoscenza-2 etc. Ogni ciclo è un giro di Spirale lungo
l’Asse.
L’incontro a Como mi serve per
continuare il mio lavoro. Per chi lo vuole e apprezza. Per chi lo vuole e
chiede, lo faccio con regole che non dipendono da chi chiede. Non è il paziente
che gestisce la cura.
L’ho fatto otto anni per il gruppo
di Como. L’anno ottavo richiedeva un certo cambiamento delle regole che il
gruppo non ha accettato. Non potevo continuare il mio lavoro.
Ammettere che non sono interessato
ad aiutare il gruppo di Como è paragonabile all’affermazione assurda che un
dottore non vuole avere pazienti.
La cura è più efficace a quelli
che credono che il “sé-2” che non esiste ancora è meglio di “sé-1” attuale e
non impediscono il mio lavoro affermando e proteggendo la loro “verità-1”. Nel
gruppo di Milano “il gioco” hanno capito meglio di tutti M.C. e F.. Le impegno
nel mio lavoro e le “sposto” al livello di collaborazione.
venerdì 5 ottobre 2012
martedì 2 ottobre 2012
l'essere umano è un seme con un suo programma inscritto in lui dall'Intelligenza Cosmica
Pensiero del giorno lunedi 1
ottobre 2012.
"Se interrate un seme di limone, di mela o di melone, non gli dite: «Ascoltami bene! Ti indico il tuo programma: devi diventare un limone, un melo o una pianta di meloni!» Il seme ha già inscritto in sé un suo programma, ed è sufficiente piantarlo perché esso lo realizzi diventando ciò che la Natura si aspetta da lui. Il seme si aggrappa alla terra e, giorno dopo giorno, si sviluppa. Quando una fase è terminata, passa a quella successiva; il seme non si domanda cosa dovrà fare fra un anno o fra cent'anni. Per quale ragione vi parlo dell'albero? Perché anche l'essere umano è un seme con un suo programma inscritto in lui dall'Intelligenza Cosmica. Se egli non è ancora in grado di conoscere quel programma, è solo perché non smette di crearsi egli stesso dei programmi che servono solo ad annebbiargli la vista e a farlo deviare dalla sua strada. Per poter scoprire lo schema inscritto profondamente nella sua anima, egli deve mantenersi interiormente libero, disponibile. "
"Se interrate un seme di limone, di mela o di melone, non gli dite: «Ascoltami bene! Ti indico il tuo programma: devi diventare un limone, un melo o una pianta di meloni!» Il seme ha già inscritto in sé un suo programma, ed è sufficiente piantarlo perché esso lo realizzi diventando ciò che la Natura si aspetta da lui. Il seme si aggrappa alla terra e, giorno dopo giorno, si sviluppa. Quando una fase è terminata, passa a quella successiva; il seme non si domanda cosa dovrà fare fra un anno o fra cent'anni. Per quale ragione vi parlo dell'albero? Perché anche l'essere umano è un seme con un suo programma inscritto in lui dall'Intelligenza Cosmica. Se egli non è ancora in grado di conoscere quel programma, è solo perché non smette di crearsi egli stesso dei programmi che servono solo ad annebbiargli la vista e a farlo deviare dalla sua strada. Per poter scoprire lo schema inscritto profondamente nella sua anima, egli deve mantenersi interiormente libero, disponibile. "
Omraam Mikhaël Aïvanhov
sabato 29 settembre 2012
29.09.12
E' un giorno particolare.
Sole (l'umanità) è in opposizione a Urano (le leggi dell’età dell’Acquario)
e in quadratura con Plutone in 4 Casa (le regole di “famiglia di sangue”).
per C.
Non ti ho detto tutto giovedì scorso. E' inutile in questo
momento. Mentalmente ognuno puo accettare solo la verità che già ha nella sua
mente.
Circa un mese fa mi hai chiesto via sms se ti amo ancora /R: “Non posso non Amare ma posso non amare”/. Mi hai chiesto di
spiegare la frase /R: “Non va spiegare tutto”/.
Credo che dopo un lavoro fatto mesi scorsi con M.C. e F.
(erano pronti di farlo), M.C. ti la puo spiegare. Spero in base alla sua
sintesi della ultima meditazione: “Diventa sempre più naturale amare con
saggezza, non tutti però accettano questo come unico vero modo di amare.
Sperimentare questa verità rende Liberi e da' Gioia.” (Ti raccomando, M.C., di
seguire la via di Gioia!)
Dopo due mila anni di cristianesimo dobbiamo capire la frase:
“Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a
portare pace, ma una spada” (Mt 10:34).
Con l’attività esagerata esteriore cerchi di fuggire il tuo Sé
interiore. Aspetterò quando capirai che sei sola.
mercoledì 26 settembre 2012
Per M.C, “la linea di gioia”
Chi fa un piacere al suo sé prova piacere, chi fa un piacere
all’Anima prova gioia, chi fa un piacere allo Spirito prova beatitudine. Chi vuole soddisfare l’Anima deve nelle sue scelte seguire “la
linea di gioia” e allontanarsi dalla “via di piacere”.
La via di beatitudine si apre soltanto dopo la terza
iniziazione.
domenica 23 settembre 2012
Pianturin 2012, slideshow 3
Pianturin 2012: laboratorio estivo
link slideshow 2012:
links slideshow anni precedenti:
venerdì 21 settembre 2012
incontro di ieri sera, per M. (modificato)
Riguardando rapporto “adulto”- “bambino” di cui abbiamo
parlato con te (M.) ieri sera ti raccomando di concentrarti sulla regola di
base: “l'adulto” puo insegnare “al bambino” se “il bambino” lo ama.
martedì 18 settembre 2012
questa legge è detta di Elevazione
"Si potrebbe
continuare a elencare gli sviluppi che segnalano alla Gerarchia vigilante che un
discepolo, o un gruppo di essi, è pronto a ricevere “più luce”. Il segno più
importante è tuttavia la loro reazione alla Legge del Progresso di Gruppo. È
questa la futura nuova legge che dovrà essere percepita dai discepoli del mondo
e la cui potenza cresce d’efficacia, anche se l’umanità non se ne renderà conto
ancora per lungo tempo. Essa determinerà l’opera dei gruppi mondiali.
Molti
gruppi in passato si costituirono per mutuo interesse, beneficio e studio. Fu
il loro vanto, ma anche la loro sventura poiché, per elevati e buoni che
fossero i loro moventi, furono fondamentalmente e soprattutto egoisti,
caratterizzati da una forma d’egoismo spirituale fra le più difficili da
vincere e mancanti della vera discriminazione cui ho accennato. Furono sempre campi
di battaglia, dove i meno capaci e i meno integrati erano assorbiti e modellati
in uno schema fisso, mentre i più potenti comandavano e gli altri erano
eliminati o ridotti al silenzio. Il gruppo ben riuscito finiva per essere
composto di anime affini, governate dallo stesso pensiero, poiché nessuno era
capace d’intuizione, ma dominato da qualche scuola di pensiero o perché nel
gruppo una figura emergeva, ipnotizzando le altre in una condizione statica, quiescente
e istintiva. Questo poteva essere a gloria del maestro o del gruppo, ma
certamente non di Dio.
Oggi, lentamente
e progressivamente i nuovi gruppi nascono e sono governati dalle leggi dell’anima.
Faranno perciò squillare una nota diversa e saranno saldamente uniti da
aspirazione e obiettivo comuni. Saranno composti di anime libere, individuali e
progredite, che non riconosceranno altra autorità se non quella della propria
anima, e subordineranno i loro interessi all’intento dell’anima del gruppo nel
suo complesso. Come nelle epoche trascorse il conseguimento del singolo servì a
elevare l’umanità, così un analogo conseguimento ottenuto in gruppo la
innalzerà ancora più rapidamente. Perciò questa legge è detta di Elevazione.
I tempi sono
ormai maturi per cominciare a sperimentare questo metodo ’elevazione dell'umanità. Coloro che sono entrati sul Sentiero della
Prova hanno tentato di innalzarla e non vi sono riusciti.
Coloro che sono
passati al Sentiero del Discepolato hanno tentato anch’essi senza successo. Coloro che hanno dominato le circostanze e l’illusione
della morte, e quindi sono stati innalzati alla vita, ora possono tentare in
gruppo. Riusciranno certamente. È risuonata la parola che richiede questa
attività concorde e l’impulso a tendere ogni sforzo per risollevare il corpo
morto dell’umanità. Si profila imminente l’eventualità di un grande
conseguimento della Loggia dei Maestri, e tutti gli aspiranti e i discepoli
possono essere volti a un riconoscimento sintetico di forza e opportunità."
(Trattato dei Sette Raggi)
sabato 15 settembre 2012
la prova di "riconoscimento"
Ieri C. ha espresso una certa incomprensione della mia
risposta alla lettera di R. su “casa comune”. “I nemici dell’uomo sono quelli
della sua casa” è una sfaccettatura della Verità dei Pesci ( link ). Chi l’ha capito ha
capito come costruire la “casa comune” nell’Acquario. Risposta di M.C. era
molto più “dolce” ma aveva la stessa ragione. F. era completamente d’accordo
con noi.
Esotericamente, le prime tre punte della Croce di Urano ( link ) rappresentano
le “tre tentazioni” del 2012: in modo conscio o inconscio ognuno “passa i suoi
quaranta giorni in deserto”. La discussione su “casa comune” appartiene alla
prova della seconda punta: “riconoscimento”.
Il lavoro di un psicosistemologo consiste nell’aiutare - a chi
lo vuole e apprezza - di vedere la propria vita “in tempo reale” dal punto di
vista dell’Anima.
lunedì 10 settembre 2012
per M.C., chi vuole Amare deve imparare a respingere
Dopo la nostra
lunga conversazione di oggi ti raccomando leggere attentamente un estratto dal
Trattato dei Sette Raggi.
Faccio una breve
introduzione. La legge dominante del nostro sistema solare è la legge di Amore
è Saggezza. Questa legge esprime se stessa tramite sette sottoleggi. La prima e
più importante sottolegge è la Legge di Repulsione.
In altre parole: la cosa più
importante che deve imparare ognuno che vuole Amare è respingere.Credo che dopo incontri A.+M.C.+F. fatti anche F. capirà bene che cosa vi sto suggerendo.
La legge di ripulsa
"È una
delle principali leggi divine che riguardano da vicino il Pellegrino nel suo
faticoso e lunghissimo viaggio di ritorno al centro. È la legge che
governa la vita dell’anima.
Denominazione exoterica
|
Denominazione
esoterica
|
Simbolo
|
Energia di raggio
|
Legge di ripulsa
|
Legge degli Angeli Distruttori
|
L’Angelo dalla spada
fiammeggiante
|
Energia repulsiva di primo
raggio
|
Anzitutto è bene comprendere alcune caratteristiche e gli effetti fondamentali di questa legge che brevemente
elenco come segue:
- L’energia dispiegata dissipa. Questa legge agisce come mezzo per disperdere.
- Quando in espressione attiva provoca la dispersione o il rigetto degli aspetti della vita formale.
- Produce un contatto discriminante, destinato a sfociare in quella che esotericamente è detta “la Via del divino rifiuto”.
- Ciò nonostante è un aspetto della Legge di Amore, dell’aspetto Vishnu o Cristo, e riguarda un atteggiamento dell’anima, la cui essenza è amore.
- Questa legge si esprime mediante la natura mentale, quindi se ne può percepire la presenza e l'influsso soltanto sul Sentiero del Discepolato.
- È il principale requisito preliminare alla vera conoscenza di sé. Divide o disperde e al tempo stesso rivela.
- Opera per mezzo dell’amore e nell’interesse dell’unità: la forma e l’esistenza che infine ripudia la forma.
- È un aspetto di una delle maggiori leggi cosmiche, la Legge dell’Anima, ossia la Legge cosmica di Attrazione, poiché ciò che è attratto nel tempo, infine è automaticamente respinto dall’agente stesso dell’attrazione iniziale.
Questa legge comincia soprattutto a
imprimere il proposito divino sulla coscienza dell’aspirante, e gli detta gli
impulsi elevati e le decisioni spirituali che ne segnano il progresso sul
Sentiero. È la dimostrazione della qualità del primo raggio (influenza di
sottoraggio del secondo), poiché è bene ricordare che respingere una forma, una
situazione o uno stato può dimostrare amore spirituale in chi lo compie. Questo
concetto è ben raffigurato nell’antico simbolo dell’Angelo con la spada
fiammeggiante che sta all’ingresso del Paradiso per allontanare chi cerca l’immaginaria
sicurezza di quel rifugio e condizione. Quell’Angelo agisce per amore e così ha
fatto nei millenni, poiché lo stato di realizzazione che chiamiamo Paradiso è un
luogo di estremo pericolo per chi non ha meritato il diritto di soggiornarvi. L’Angelo
protegge l’aspirante inesperto (non il luogo dove vuole entrare) e lo
salvaguarda dai rischi e dai pericoli dell’iniziazione che deve essere
conseguita prima di attraversare le cinque suddivisioni del Paradiso fino al
luogo ove dimora la luce e dove i Maestri di Saggezza vivono e operano. Questo
concetto è alla base della procedura Massonica secondo cui il Copritore sta
fuori della Loggia, la spada sguainata, per difendere i segreti della
Fratellanza da chi non è pronto.
Vorrei ricordarvi anche che questa legge,
essendo un aspetto di quella fondamentale dell’Amore, riguarda la psiche o
anima, e quindi la sua funzione consiste nel promuovere gli interessi
spirituali del vero uomo, e dimostrare il potere del secondo aspetto, la
coscienza cristica, e della divinità.
Essa “rigetta ciò che non è desiderabile
per trovare ciò che il cuore brama e così conduce lo stanco pellegrino da un
rifiuto all’altro finché, con scelta infallibile, prende la Grande Decisione”. Così
dice l’Antico Commentario."
venerdì 7 settembre 2012
"maggiori possibilità di migliorare una situazione"
Non l'avevo letto ancora,
adesso mi sembra molto adatto a quello di cui
abbiamo parlato ieri sera...
adesso mi sembra molto adatto a quello di cui
abbiamo parlato ieri sera...
(F.)
Pensiero del giorno giovedi 6 settembre 2012.
"Voi avete maggiori possibilità di migliorare una situazione, concentrandovi più sul bene che sul male. Perciò, anziché criticare negli esseri ciò che è difettoso, soffermatevi sulle buone cose che esistono in loro, per vedere come queste possano essere ancora migliorate. Anche se di buone cose ve ne fosse una soltanto, aggrappatevi a quella. Lasciate da parte i difetti delle persone, e cercate di aiutarle a sviluppare le loro qualità.
Occorre sempre soffermarsi sul lato buono di un essere e dire: «Dio dimora nella sua anima: non mi occuperò degli animali che gli si aggirano intorno». Chi non ospita qualche belva dentro di sé? In alcuni, quelle belve sono in gabbia oppure narcotizzate, ma ci sono."
Omraam Mikhaël Aïvanhov
lunedì 3 settembre 2012
"l’amore per i figli, la famiglia, gli amici e gli intimi ... li imprigiona nei mondi inferiori.
"In secondo luogo l’anima deve
abbandonare non solo il legame e il profitto ricavato dal contatto con il sé
personale, ma anche definitivamente i legami con altri sé personali. Deve
imparare a conoscere e incontrare gli altri soltanto sul piano dell’anima. È
una dura lezione per molti discepoli. Molti non si preoccupano di se stessi e
sono giunti a un notevole distacco personale, curandosi poco del contatto con
il sé personale. Imparano a trascendere tutto ciò, forse l’hanno ampiamente
trasceso, ma l’amore per i figli, la famiglia, gli amici e gli intimi conserva
per loro estrema importanza e li imprigiona nei mondi inferiori. Non riflettono
che quell’amore è soprattutto rivolto alle personalità e solo secondariamente
alle anime. Molti fanno naufragio per molte vite su questo scoglio, finché per
il dolore, la sofferenza e la perdita continua di ciò che prediligono tanto, il
loro amore entra in una nuova fase, più vera ed elevata. Superati i fattori
personali, dopo aver provato sofferenza e perdita, ritrovano coloro che ora
amano come anime. Constatano di aver guadagnato anziché perduto e che è
scomparso soltanto ciò che era illusorio, effimero e irreale. Il vero Uomo è
stato raggiunto e non potrà essere mai più perduto.
È il problema frequente di
genitori che si trovano sul Sentiero del Discepolato, ed è tramite i loro figli
che imparano la lezione che può liberarli per conseguire l’iniziazione. Essi
trattengono i figli per sé e ciò, essendo contrario alla legge di natura, dà
risultati disastrosi. È il culmine dell’egoismo eppure, se potessero sapere e
vedere correttamente, capirebbero che per tenere bisogna staccarsi e per
conservare bisogna lasciare. Così è la legge."
venerdì 31 agosto 2012
“Gioisci dunque, o Pellegrino sulla Via ... " (L'Antico Commentario)
... L’Antico Commentario prosegue a lungo indicando che i
Beati sono nulla e sono tutto ciò che esiste; non posseggono nulla, ma in Se
stessi sono l’espressione di ogni realtà; non dimorano in alcun luogo e sono
dovunque; sono scomparsi eppure splendono con intensa radiosità e si possono
vedere. Le negazioni si ammucchiano solo per essere prontamente contraddette nel
tentativo di mostrare come la vita dei Beati sia separata dalla forma e nello
stesso tempo la includa. Termina con la mirabile ingiunzione:
“Gioisci dunque, o Pellegrino sulla Via che porta all’Essere illuminato, poiché guadagno e perdita sono una cosa sola; tenebre e luce rivelano eternamente il Vero; amore e desiderio invocano eternamente la Vita. Nulla scompare, fuorché il dolore. Nulla perdura fuorché la beatitudine: quella della vera conoscenza, del contatto reale della luce divina, della Via a Dio”.
Tale è la vera meta, che ancora non possiamo comprendere. In
cosa consiste ciò che cerchiamo di fare? Percorriamo la Via della
Liberazione, e ogni cosa ci cade dalle mani; ogni cosa ci è tolta e siamo
inevitabilmente costretti al distacco dal mondo della vita fenomenica e dell’individualità.
Seguiamo la Via della Solitudine per imparare infine che essenzialmente non
siamo né ego né non-ego. Il distacco completo e la discriminazione debbono
portarci a una condizione di solitudine così totale che infine saremo avvolti
dall’orrore della grande tenebra. Ma quando quel manto oscuro si alza e la luce
risplende di nuovo, il discepolo vede che tutto ciò che fu afferrato e
accumulato, e poi perduto e tolto, viene restituito, ma con questa differenza,
che non imprigiona più la vita con il desiderio. Marciamo sulla Via che
porta sulla vetta dell’Isolamento e la troveremo piena di terrore. Su
quella cima combatteremo la battaglia finale con il Guardiano della Soglia, solo
per scoprire che anch’esso è un’illusione. Quel culmine di isolamento e la
battaglia stessa non sono che illusioni e finzioni; sono l’ultima fortezza dell’antico
annebbiamento e della grande eresia di separazione. Allora noi, i Beati, ci
fonderemo infine con tutto ciò che esiste, in amore e comprensione. L’isolamento,
stadio necessario, non è che illusione. Percorriamo la Via della
Purificazione e poco alla volta ci viene tolto tutto ciò che ci è caro:
brama di vivere nella forma, desiderio di amore e il grande miraggio dell’odio.
Tutto scompare e siamo purificati e vuoti.
L’angoscia
del vuoto è il primo effetto; ci afferra e ci pare che il prezzo della santità
sia troppo elevato. Ma, persistendo sulla Via, d’improvviso tutto l’essere è
inondato di luce e amore, e il vuoto appare come ciò che permette alla luce e
all’amore di fluire in un mondo che ne ha bisogno. Il purificato può allora
dimorare dove risiedono i Benedetti e da quel luogo procede a “illuminare il
mondo degli uomini e delle divinità”.
(Trattato dei Sette Raggi, Vol. 2)
giovedì 30 agosto 2012
"anche quando sono in vacanza ... " (Maura)
"Finché gli esseri umani
non avranno capito che devono avere un alto ideale, un'idea divina che illumini
e purifichi la loro atmosfera interiore, qualunque cosa facciano, saranno
sempre insoddisfatti. E lo si vede: anche quando sono in vacanza, anche nelle
migliori condizioni, in campagna, in riva al mare o in montagna, manca loro
qualcosa. Sì, anche una volta usciti dagli uffici, dai laboratori o dalle
fabbriche, sono infelici. Finché non avranno legami con il mondo spirituale,
nessun mezzo materiale potrà confortarli: qualunque cosa facciano, soffriranno.
Certo, nessuno può sostenere che l'esistenza degli operai, ad esempio, sia magnifica e che nella società non vi siano enormi ingiustizie alle quali dover rimediare, ma la questione è un'altra. La verità è che dal modo in cui vengono considerati questi problemi, anche apportando grandi miglioramenti materiali, si constaterà sempre lo stesso malcontento, o peggio ancora. La prova: molte questioni di ordine materiale sono state risolte da anni, eppure le persone non si dichiarano più felici e nemmeno più soddisfatte. Significa dunque che ciò che manca loro è di un'altra natura. "
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Certo, nessuno può sostenere che l'esistenza degli operai, ad esempio, sia magnifica e che nella società non vi siano enormi ingiustizie alle quali dover rimediare, ma la questione è un'altra. La verità è che dal modo in cui vengono considerati questi problemi, anche apportando grandi miglioramenti materiali, si constaterà sempre lo stesso malcontento, o peggio ancora. La prova: molte questioni di ordine materiale sono state risolte da anni, eppure le persone non si dichiarano più felici e nemmeno più soddisfatte. Significa dunque che ciò che manca loro è di un'altra natura. "
Omraam Mikhaël Aïvanhov
giovedì 16 agosto 2012
"utilizzare qualunque attività, anche la più comune, la più prosaica, per elevarsi, armonizzarsi e collegarsi a Dio"
F.: … non riesco a trovare un tempo adatto a fare ancora
una meditazione con te, qui la situazione è abbastanza difficile e ti
racconterò quando ci vedremo.
…..
Ti mando questo pensiero che riassume quello che qui sto cercando di fare, come tu mi hai suggerito:
…..
Ti mando questo pensiero che riassume quello che qui sto cercando di fare, come tu mi hai suggerito:
"Contrariamente a quello che molti immaginano, la spiritualità non si limita ai cosiddetti esercizi spirituali, come la meditazione o la preghiera... In realtà, qualsiasi attività della vita quotidiana può essere spiritualizzata se vi si sa introdurre un elemento divino. Ed è purtroppo anche vero che la preghiera, la meditazione o qualsiasi altra attività cosiddetta “spirituale” può diventare estremamente prosaica se non è animata e sostenuta da un'idea sublime, da un ideale superiore. La spiritualità non consiste nel trascurare o disprezzare il mondo materiale, ma nello sforzarsi di agire sempre con la luce e per la luce. La spiritualità consiste nel saper utilizzare qualunque attività, anche la più comune, la più prosaica, per elevarsi, armonizzarsi e collegarsi a Dio."
Omraam Mikhaël Aïvanhov
A.: Smetti di “cercare di fare”, ma fai! La spiritualità deve
essere nel ogni tuo respiro, ogni sguardo, ogni parola, ogni movimento che
stai facendo da mattina a sera … . Lo già vedo. Ho una grande stima in te!
giovedì 2 agosto 2012
Bellezza ed Arte
Bellezza ed Arte
Il Quarto Raggio: Il Signore di Armonia, Bellezza ed Arte. Sua principale funzione è di creare Bellezza (quale espressione di verità) con la libera interazione fra vita e forma, erigendo il disegno di bellezza in accordo con il piano iniziale, quale è nella mente del Logos solare. Il corpo di manifestazione di questa Vita non è rivelato, ma l' attività che ne emana crea la combinazione di suoni, colori e linguaggio musicale che, tramite la forma dell’ideale, esprime l’idea originante. Il quarto Signore, di espressione creativa, riprenderà l’attività sulla Terra fra circa seicento anni, per quanto le prime fioche impressioni della Sua influenza già si possano percepire, e nel prossimo secolo si assisterà ad un risveglio dell’arte creativa in tutte le sue ramificazioni. (Psicologia Esoterica, A.Bailey, 1951).
Chi vuole entrare in risonanza con l’arte nuova dell’Acquario
deve aggiungere al suo “sé” del moto chiuso rotatorio il componente del suo “Sé”, il moto retto all’Infinito, la quarta dimensione. Così
il cerchio della personalità si trasforma in spirale dell’Anima lungo l’asse dello Spirito (link):
(Il Trattato del Fuoco Cosmico, A.Bailey)
(È interessante notare come, mentre si progredisce sul Sentiero, le forme usate per impartire la verità diventino sempre più semplici, mentre il significato diventa sempre più ampio e inclusivo, risultando quindi sempre più complesso all’analisi. Si ricorre infine ai simboli e il piano cosmico è compreso grazie alla presentazione di forme geometriche all’occhio interiore dell’aspirante. "Magia Bianca", A.Bailey).
L’arte dei “bruchi”
(esotericamente morti) si trasforma nell’arte delle “farfalle” (vivi):
Siamo nel 2012. Il tempo è “stretto”.
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