lunedì 9 settembre 2013

HO SEMPRE RIFLETTUTO SUL BINOMIO “ETICA ED ESTETICA” (Anna Bignami)

HO SEMPRE RIFLETTUTO SUL BINOMIO “ETICA ED ESTETICA”, NE HO SEMPRE SENTITO UNA FORTE, NATURALE  NECESSITA’.
NEL TEMPO IN CUI VIVIAMO IL BISOGNO SI FA PIU’ FORTE, NON SOLO DI RIFLETTERCI, MA DI VIVERE QUESTI VALORI CHE SEMBRANO, DALLE OSSERVAZIONI, FARSI SEMPRE PIU’ RARI.

SONO STATA CRESCIUTA CON QUESTI VALORI. IL LAVORO CHE HO SVOLTO PER UNA VITA E’ BASATO SULL’ESTETICA, VIVE DI QUESTO. NON VIVE, PURTROPPO CHE RARAMENTE DI ETICA.

CON SASHA ABBIAMO PER ANNI TOCCATO QUESTI ASPETTI E AMPLIATO DI MOLTE SFACCETTATURE IL PROFONDO SIGNIFICATO DELL’ETICA E IMPARATO A CONIUGARE I DUE VALORI CHE, SEMPLIFICANDO, POSSIAMO SINTETIZZARE IN “BELLO= BENE”.

PER ANNI  ATTRAVERSO IL MIO LAVORO NELL’AMBITO DELL’ALTA MODA HO ACCUMULATO CONTRASTI E CONTRADDIZIONI PAZZESCHE. IL RISCHIO DI PERDERMI NELLA FORMA, NEL VUOTO DI SOSTANZA  E’ STATO FORTE.

ORA CHE LA MIA CONCENTRAZIONE HA CAMBIATO OBIETTIVO E, SE E’ POSSIBILE, IL MIO SPIRITO DI OSSERVAZIONE  E’ DIVENTATO ANCORA PIU’ FORTE, VEDO E SENTO COSE MEDIAMENTE INAUDITE.

NEL MIO LUNGO “RITIRO” IN MONTAGNA, DOVE IL SILENZIO  AMPLIFICA IL VOLUME DI CHI COLLOQUIA SOTTO CASA, SIA CON UNA PERSONA CHE ATTRAVERSO IL CELLULARE, HO SENTITO ESPORRE CONCETTI MATERIALISTICI CON LA STESSA CONVINZIONE CON  CUI UN CREDENTE SI RIFERISCE AL VANGELO.
LA FORMA CON CUI SI ESPRIMONO LE PERSONE ADULTE, IN ETA’ DI GENITORI,  E’ MEDIAMENTE DI UNA VOLGARITA’ RACCAPRICCIANTE.

LE LORO VOCI INCATRAMATE DALL’ABUSO DI NICOTINA, SOPRATTUTTO LE DONNE, I LORO VOLTI IMBRUTTITI DAL TENTATIVO DI APPARIRE GIOVANI, I LORO CAPELLI DI TONALITA’ INESISTENTI IN NATURA.ABITI SEMPRE MENO COPRENTI, OBESITA’ IMPOSTE ALLA VISTA, UOMINI I CUI CAPELLI NON DIVENTANO PIU’ NE’ BIANCHI NE’ BRIZZOLATI, CON  STOMACI ENORMI E CADENTI O IPERPALESTRATI E FIRMATI DALLA TESTA AI PIEDI.

IN QUESTI TANTI, TROPPI MOMENTI SUBITI,  PENSAVO AL PIACERE DEI  NOSTRI APPROFONDIMENTI DI GRUPPO, AL PRIVILEGIO DI  QUELLI  INDIVIDUALI  CON SASHA, AI RECENTI SCAMBI DI PENSIERI SUL BLOG DEL GRUPPO SIBERIANO DI OMNSK E  SENTIVO UN CONTRASTO CHE MI SENTO DI DEFINIRE ABISSALE.

MI RINCUORA L’AUTENTICITA’ DELLE DOMANDE DEI BAMBINI, CON LA
TRASPARENZA DELLE LORO ESPRESSIONI, LA SPONTANEITA’ DEI LORO GESTI, LA SOBRIETA’ DEI NOSTRI ABITI.

DA QUESTI ASCOLTI, NON CERCATI,  PREVALE UN SENSO DI PROFONDA COMPASSIONE  E UN SENSO DI PRIVILEGIO PER ME STESSA, PER LE PERSONE CON CUI HO IL VANTAGGIO DI CERCARE INSIEME IL VERO SENSO DELLA VITA.

SAREI FELICE DI NON PROVARE COMPASSIONE E NON SENTIRMI PARTE DI POCHI PRIVILEGIATI.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.