giovedì 30 agosto 2012

"anche quando sono in vacanza ... " (Maura)


"Finché gli esseri umani non avranno capito che devono avere un alto ideale, un'idea divina che illumini e purifichi la loro atmosfera interiore, qualunque cosa facciano, saranno sempre insoddisfatti. E lo si vede: anche quando sono in vacanza, anche nelle migliori condizioni, in campagna, in riva al mare o in montagna, manca loro qualcosa. Sì, anche una volta usciti dagli uffici, dai laboratori o dalle fabbriche, sono infelici. Finché non avranno legami con il mondo spirituale, nessun mezzo materiale potrà confortarli: qualunque cosa facciano, soffriranno.
Certo, nessuno può sostenere che l'esistenza degli operai, ad esempio, sia magnifica e che nella società non vi siano enormi ingiustizie alle quali dover rimediare, ma la questione è un'altra. La verità è che dal modo in cui vengono considerati questi problemi, anche apportando grandi miglioramenti materiali, si constaterà sempre lo stesso malcontento, o peggio ancora. La prova: molte questioni di ordine materiale sono state risolte da anni, eppure le persone non si dichiarano più felici e nemmeno più soddisfatte. Significa dunque che ciò che manca loro è di un'altra natura. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov

giovedì 16 agosto 2012

"utilizzare qualunque attività, anche la più comune, la più prosaica, per elevarsi, armonizzarsi e collegarsi a Dio"


F.:  … non riesco a trovare un tempo adatto a fare ancora una meditazione con te, qui la situazione è abbastanza difficile e ti racconterò quando ci vedremo.
…..
Ti mando questo pensiero che riassume quello che qui sto cercando di fare, come tu mi hai suggerito:
"Contrariamente a quello che molti immaginano, la spiritualità non si limita ai cosiddetti esercizi spirituali, come la meditazione o la preghiera... In realtà, qualsiasi attività della vita quotidiana può essere spiritualizzata se vi si sa introdurre un elemento divino. Ed è purtroppo anche vero che la preghiera, la meditazione o qualsiasi altra attività cosiddetta “spirituale” può diventare estremamente prosaica se non è animata e sostenuta da un'idea sublime, da un ideale superiore. La spiritualità non consiste nel trascurare o disprezzare il mondo materiale, ma nello sforzarsi di agire sempre con la luce e per la luce. La spiritualità consiste nel saper utilizzare qualunque attività, anche la più comune, la più prosaica, per elevarsi, armonizzarsi e collegarsi a Dio."
Omraam Mikhaël Aïvanhov

 A.: Smetti di “cercare di fare”, ma fai! La spiritualità deve essere nel ogni tuo respiro, ogni sguardo, ogni parola, ogni movimento che stai facendo da mattina a sera … . Lo già vedo. Ho una grande stima in te!






giovedì 2 agosto 2012

Bellezza ed Arte


Bellezza ed Arte

Il Quarto Raggio: Il Signore di Armonia, Bellezza ed Arte. Sua principale funzione è di creare Bellezza (quale espressione di verità) con la libera interazione fra vita e forma, erigendo il disegno di bellezza in accordo con il piano iniziale, quale è nella mente del Logos solare. Il corpo di manifestazione di questa Vita non è rivelato, ma l' attività che ne emana crea la combinazione di suoni, colori e linguaggio musicale che, tramite la forma dell’ideale, esprime l’idea originante. Il quarto Signore, di espressione creativa, riprenderà l’attività sulla Terra fra circa seicento anni, per quanto le prime fioche impressioni della Sua influenza già si possano percepire, e nel prossimo secolo si assisterà ad un risveglio dell’arte creativa in tutte le sue ramificazioni. (Psicologia Esoterica, A.Bailey, 1951).

Chi vuole entrare in risonanza con l’arte nuova dell’Acquario deve aggiungere al suo “sé” del moto chiuso rotatorio il componente del suo “Sé”, il moto retto all’Infinito, la quarta dimensione. Così il cerchio della personalità si trasforma in spirale dell’Anima lungo l’asse dello Spirito (link):
   
 (Il Trattato del Fuoco Cosmico, A.Bailey) 


(È interessante notare come, mentre si progredisce sul Sentiero, le forme usate per impartire la verità diventino sempre più semplici, mentre il significato diventa sempre più ampio e inclusivo, risultando quindi sempre più complesso all’analisi. Si ricorre infine ai simboli e il piano cosmico è compreso grazie alla presentazione di forme geometriche all’occhio interiore dell’aspirante. "Magia Bianca", A.Bailey).
     
 L’arte dei “bruchi” (esotericamente morti) si trasforma nell’arte delle “farfalle” (vivi):


 Siamo nel 2012. Il tempo è “stretto”.

lunedì 30 luglio 2012

regola per Saturno


Una regola per Saturno:

Non credere mai ad una Luna (la propria Luna inclusa), se non sta falsificando consapevolmente la verità, sta affermando una “verità” illusoria, basata sulla mancata conoscenza del suo “sé” animalesco.

   “Tre Aule, o stanco pellegrino, conducono al termine delle prove. Tre Aule, o vincitore di Mâra, ti condurranno per tre stati al quarto, e da questo ai sette Mondi, ai Mondi dell’Eterno Riposo.
   Se vuoi conoscerne i nomi, ascolta e rammenta. Il nome della prima Aula è IGNORANZA, Avidyâ. E questa l’Aula in cui hai visto la luce, in cui vivi e morrai.
   Il nome della seconda è Aula della CONOSCENZA. L’Anima tua vi troverà i fiori della vita, ma un serpente attorto sotto ogni fiore.
   Il nome della terza Aula è SAGGEZZA, al di là si stendono le acque senza spiagge di Akshara, la Fonte indistruttibile dell’ONNISCIENZA.
   Se vuoi attraversare incolume la prima Aula, non lasciare che la tua mente confonda i fuochi del desiderio, che vi ardono, con il sole della vita. Se vuoi attraversare incolume la seconda, non fermarti ad aspirare la fragranza dei suoi fiori inebrianti. Se vuoi liberarti dalle catene karmiche, non cercare il tuo Guru in queste regioni mâyâviche.
   I saggi non si attardano nei giardini dei sensi.
   I saggi non curano le voci seduttrici dell’illusione.
   Cerca chi deve darti la nascita nell’Aula della Sapienza, nell’Aula, che si trova al di là, dove le ombre sono ignote, e dove la luce della verità splende con gloria imperitura.”
(La Voce del Silenzio, E.Blavatskaya)

sabato 28 luglio 2012

per M.C.


Per M.C.: il discorso che hai fatto questo giovedì e la tua telefonata di venerdì mattina mi induce di ricordarti una verità per “adulti”. Questa verità ed Etica che la accompagna sono strettamente collegati al tuo Nettuno nella tua Settima Casa di Bilancio ed il tuo Saturno nella tua Dodicesima Casa dei Pesci . Parole chiave: Equilibrio, Servizio. La "seconda nasita", "settembre", il "punto di mezzo" della vita.

   “A metà cammino fra cielo e terra, l’uomo della Bilancia attende. Guardando in alto ha la visione dell’alba che indora le cime dei monti ricoperte di neve; guardando in basso osserva i pantani e il fango attraverso cui passano i figli degli uomini. Da un lato percepisce alti ideali, dall’altro li vede ripudiati. Egli deve tuttavia stare e lavorare in questo punto di mezzo. Se si eleva verso il mondo ideale, perde contatto con le cose comuni, se scende al livello della attività materiale, perde le preziose percezioni che sono le forze primarie, le cause prime del suo essere. Egli è posto fra questi due mondi affinché possa guadagnare la comprensione, quella comprensione che include il più alto e il più basso, il bene e il male, l’elevato e l’insignificante. Questa è compassione.
   La conoscenza acquisita fa veder chiaro. Scrutando nel cuore degli uomini, percepisce le ombre oscure e i sedimenti d’insolite passioni. Scopre i metodi basilari con i quali le persone costruiscono il loro successo, le macchie oscure nelle vite di uomini famosi, l’abilità con cui essi eludono i richiami della loro coscienza. Osserva idee nascenti che  vengono congelate alla prima tentazione. Contempla la lunga marcia evolutiva del genere umano con i suoi successi sporadici e i suoi molteplici fallimenti.
   Qual è il risultato di tali riflessioni? Prima di tutto, le illusioni che così spesso incatenano l’uomo sulla terra, sono sostanzialmente ridotte e indebolite. Egli diviene cosciente che l’essere umano vive in una turbinosa nebbia d’illusioni aggrappandosi alla vita quale fine a se stessa e che spesso l’uomo sfugge dalla verità come fosse una catastrofe. Questa descrizione di insuccessi non significa che la bontà umana sia minimizzata poiché, senza una sua sufficiente dose, il mondo non potrebbe continuare ad esistere.
   Il nativo della bilancia non è sicuro di voler partecipare alla lotta aggressiva per conquistare un posto nella vita, né di battersi per ottenere potere e prestigio. Se si preoccupasse solo di se stesso, si ritirerebbe probabilmente in una biblioteca e vi passerebbe le sue giornate. Esistono però altri esseri umani che rivendicano i propri diritti su di lui. Il movente del servizio mette così radici nella sua vita, un senso del servizio fondato su una valutazione realistica della natura umana. In verità, è molto difficile servire quell’incredibile specie chiamata uomo. Rendete l’uomo partecipe di una verità che, se accettata, altererebbe tutto il suo stereotipato modo di vita ed egli vi condannerà come radicale; ragionate con lui ed egli insisterà ostinatamente sulla supremazia dei suoi istinti; d’altra parte, se dimostrerete indifferenza per la sua sorte, vi taccerà d’essere insensibile alle sue sofferenze. Chiunque vuol servire la razza umana deve essere preparato all’incomprensione, ad essere male interpretato e a quel tipo di perversità che fa sostenere l’esatto contrario di quanto gli si dice.
   L’individuo della Bilancia non sarà mai né un fanatico bigotto né un tiranno. Cercando di persuadere piuttosto che costringere, egli comprende l’arte del compromesso spirituale; ciò implica la propensione di cedere su tutti i punti non essenziali e la comprensione che la salvezza nel regno dei cieli si raggiunge con una serie di passi successivi piuttosto che con un singolo salto. Servire gli altri richiede un giusto apprezzamento delle loro capacità; aspettarsi da loro ciò che essi non sono in grado di dare, è cosa non saggia e frustrante. L’aiuto che si dà ad una persona deve esprimersi entro il quadro delle sue limitazioni. Se ciò non avviene, l’aiuto può mutarsi in impedimento. Si deve fare un’accurata distinzione fra il troppo aiuto e il troppo poco; se ne viene fornito troppo, l’individuo non è incoraggiato ad usare le sue proprie risorse, mentre se è troppo poco c’è il rischio che anneghi in un mare di disperazione. In altre parole, l’aiuto dato deve soddisfare accuratamente le necessità della persona implicata. In molti casi, l’aiuto può divenire un impedimento; in molti casi è meglio quindi lasciare che l’individuo ottenga le sue certezza spirituali dai suoi propri amari conflitti.”
(Le Fatiche di Ercole, A.Bailey)

sabato 14 luglio 2012

... ma per germogliare che cosa nel concreto? (Luca)


Luca:
Ok.
Posso partecipare come "esterno" di ogni gruppo strutturalmente costituito e che si ritrova con cadenza regolare.
Da qui ad Ottobre ci sarà modo di capire un po' meglio,se si vorrà,il "taglio" dell'incontro  e su cosa farà perno,quale è il suo scopo.
Che i semi siano stati gettati nei gruppi-seme non ho dubbi,ma per germogliare che cosa nel concreto?
Se di quello di Como posso aver appreso un "profumo",assolutamente dall'esterno e senza alcuna presunzione,non ho alcuna idea a proposito di quello di Milano.
La mia non è mera curiosità,ma volermi approcciare in modo che la mia partecipazione abbia un senso ed una utilità per me e per gli altri.
Buone vacanze e buona notte.

A.:
Il seme Cristo Cosmico in noi produce Figlio in 8 tappe ( ottuplice sentiero di Budda, vedi anche questo link ). Servono molte reincarnazioni. Il mio livello mi permette di aiutare, a chi lo vuole, trasferirsi da 2 “cela minore” (scuola materna) a 3 “cela in luce” (scuola primaria).
Ho lasciato il gruppo di Como nel 2011 perché nel “loro ottavo anno di Scorpione” non erano pronti a questo salto. Per mostrare la differenza tra 2 e 3 gli ho proposto, sul loro richiesta di aiuto, l’incontro con il gruppo di Milano.

mercoledì 11 luglio 2012

se non ti cambi


“Se non ti cambi, la vita ti cambierà,
Se non gestisci la vita, sarai gestito dalla vita!”  
(V.Polyakov)

 

martedì 3 luglio 2012

la psicoterapia


     "La psicoterapia è la sola forma di terapia che c’è. Dal momento che solo la mente può essere malata, solo la mente può essere guarita. Solo la mente ha bisogno di guarigione. Non sembra essere così, perché le manifestazioni di questo mondo sembrano reali davvero. La psicoterapia è necessaria affinché un individuo possa incominciare a mettere in dubbio la realtà. Talvolta è in grado di incominciare ad aprire la propria mente senza un aiuto formale, ma anche in questo caso ciò che gli permette di farlo è sempre qualche cambiamento nella sua percezione delle relazioni interpersonali. Talvolta ha bisogno di una relazione più strutturata ed allargata, con un terapeuta “ufficiale”. In entrambi i casi il compito è lo stesso: il paziente deve essere aiutato a cambiare la propria mente in merito alla “realtà” delle illusioni”.
(“Un Corso in Miracoli. Psicoterapia: scopo, processo e pratica”)

     "Questa terra, o discepolo, è la stanza del Dolore, dove lungo il Sentiero delle dure prove sono sparse insidie per avvolgere il tuo Ego nell’illusione detta la “Grande Eresia”.
     Questa terra, o discepolo ignaro, è soltanto il vestibolo tenebroso che conduce a quel crepuscolo che precede la valle di vera luce — quella luce che vento non può estinguere, che arde senza lucignolo e senza alimento.
     Dice la Grande Legge: “Per diventare il conoscitore del Sé, devi prima essere il conoscitore del sé”. Per giungere alla conoscenza di questo sé, devi abbandonare il sé al non-sé, l’essere al nonessere, e allora potrai riposare fra le ali del Grande Uccello (Kâla Hamsa, Aum). Dolce invero è riposare tra le ali di quello che non è nato, né muore, ma è l’AUM attraverso eterne età.
     Cavalca l’Uccello di Vita, se vuoi sapere.
     Rinunzia alla tua vita, se vuoi vivere."
 (LA VOCE DEL SILENZIO, E.Blavatskaya)

domenica 1 luglio 2012

i giorni 28-30.06.12: Plutone-Urano-Sole

i giorni 28-30.06.12: Urano, predisposizione
 

A chi lo riguarda:
 con una azione drastica Urano in Ariete aiuta a sbloccare un problema profonda tra grande (Plutone in Capricorno, aderenza allo Scopo, futuro) e piccolo (Sole in Cancro, attacamento alla forma, passato).

   

sabato 30 giugno 2012

"Ogni mondo personale riflette il celo in fiamme .." (M.M.)


La causa di insuccesso e sofferenza:

Educazione dei bambini consiste nella sostituzione del “loro mondo” con il mondo reale. Se un bambino resiste al processo prestabilito, gli adulti sono costretti ad applicare i metodi distruttivi al mondo illusorio.  

“IO SONO la Via e voi non mi seguite.
IO SONO la Verità e voi non mi credete.
IO SONO la Vita e voi non mi cercate.
Se siete infelici non rimproveratelo a ME!” 
(IO SONO)

"L’alba di un nuovo mondo si leva sulla terra
Quest’ora non è una corrente, ma un vortice
Ogni mondo personale riflette il celo in fiamme
Per il fuoco che divora le vecchie forme"
(Maestro M.)


martedì 26 giugno 2012

desiderio e aspirazione, “io” e “noi”, realtà exoterica ed realtà esoterica


Sopra la porta dell’entrata nell’età dell’Acquario per l’umanità è scritto: “O entrate come “noi”, o non passerà nessuno”.

desiderio e aspirazione, realtà exoterica ed realtà esoterica:
In corpo astrale si trovano le controparti dei centri eterici, attraverso i quali le forze ed energie … fluiscono nel corpo eterico. I centri portano energie, provenienti dai sette pianeti e dal sole, a ogni parte dell’organismo astrale, mettendo così l’uomo in rapporto con tutte le parti del sistema solare. Ne risulta la determinazione del destino della vita di un uomo fino al momento in cui egli, risvegliandosi alla comprensione della sua eredità immortale, non diviene sensibile a forze finora ignote alla maggioranza e che emanano dalla forma [dai stessi sette pianeti]. Questo è il motivo per cui un oroscopo offre frequentemente una descrizione molto precisa dell’uomo poco evoluto e non ancora risvegliato, ma risulta errato e impreciso nel caso di un uomo altamente evoluto. L’uomo e, in generale, ciò che i suoi desideri fanno di lui. Più tardi, “come un uomo pensa, tale egli è.” Il corpo astrale, con i suoi desideri e appetiti, i suoi umori, sentimenti e le sue brame insaziabili plasma il corpo fisico mediante le forze di attrazione che fluiscono attraverso esso, guidando infallibilmente l’uomo allo esaudimento dei suoi desideri. Se i desideri insaziabili della natura senziente sono prevalentemente rivolti ad obiettivi animaleschi, avremo l’uomo dai forti appetiti la cui vita sarà dedicata unicamente a soddisfarli. Se i desideri tendono alla comodità e alla felicità, avremo un uomo sensuale, amante del bello e del piacere, governato praticamente soltanto dallo sforzo egoistico. Si passa così attraverso tutta la gamma di desideri buoni, cattivi e mediocri, finché no avviene il riorientamento che rifocalizza le energie astrali volgendole in una direzione diversa. Il desiderio diventa aspirazione. In tal modo si perviene alla liberazione dalla ruota della vita e l’uomo è esentato dalla necessità di reincarnarsi. A questo punto l’oroscopo, come è inteso ora, risulta futile, errato e inutile; il termine talvolta ed erroneamente usato di “oroscopo dell’anima” non ha alcun significato. L’anima non ha un destino individuale, ma è immersa nell’Uno. Il suo destino è quello del gruppo e del Tutto; il suo desiderio è il compiersi del grande Piano e la sua volontà è la glorificazione del Logos incarnato.
 (Magia Bianca, A.Bailey)

"io" e "noi":
 “Quando la corrente entra nel Fiume della Vita, il suo passaggio è scorto per un breve istante poi si perde. Quando le correnti della vita senziente s’incontrano dove il fiume passa ai piedi imponenti della montagna, si scorge un’ampia corrente che scorre verso il nord.” (La Scienza delle Emozioni di Bhagavan Das)

 realtà exoterica ed realtà esoterica:
“L’astrologia, così com’è praticata oggi, è condannata a fallire a causa della rapidità con cui le anime vanno assumendo il controllo della propria personalità. La compilazione dell’oroscopo dell’anima non sarà basato sulla nostra conoscenza tridimensionale, poiché le leggi del tempo e dello spazio non hanno influenza alcuna sull’anima.” (Astrologia Esoterica, A.Bailey)

Entrare nella quarta dimensione significa trasformare il movimento rotatorio al movimento a spirale.  

sabato 23 giugno 2012

testo dopo correzione


Ieri sera tardi ho preso meccanicamente da internet e vi ho mandato un testo da Agni Yoga tradotto in italiano. Vi mando un testo con le mie correzioni fatte dopo un confronto con l’originale russo. (Qualsiasi tocco che le energie dell’alto devono necessariamente fare con il basso questo tocco inevitabilmente le sporca! E' un fatto triste.)


    Io sono - la tua Beatitudine
    Io sono - il tuo Sorriso
    Io sono - la tua Gioia
    Io sono - la tua Serenità
    Io sono - la tua Forza
    Io sono - il tuo Coraggio
    Io sono - la tua Conoscenza
    
    Con la santità della vita, proteggerete l’unica 
    Gemma preziosa.
    Aum Tat Sat Aum!
    Io sono te - tu sei Me - parti del Sé divino.
    Miei guerrieri! La vita tuona – vigilate!
    Pericolo! - l’anima ne ascolta il monito.
    Il mondo è in tumulto – affrettatevi a salvarvi.
    La vita nutre l’anima.
    Affermazione del puro Sé.
    Lavori per la vita e per la coscienza pulita.
    Gettate i pregiudizi - pensate in libertà.
    Non fuggite la vita, conducetevi sulla via superiore.
   
    Un solo Tempio per tutti - per tutti, un solo Dio.
    Molti sono i mondi nella Dimora dell’Onnipotente,
    E lo Spirito santo aleggia ovunque.   
      

venerdì 22 giugno 2012

tornando alla discussione di ieri sera su religioni


   Tornando alla discussione di ieri sera su religioni, per me S. Francesco è il più grande italiano dell’età dei Pesci. Ma tutto è relativo. Valutando l’umanità “sopra” e con la Sua misura la Gerarchia potrebbe dire: “Ma come è bravo questo bambino”!
   Dobbiamo imparare ad essere “perfetti come Padre Nostro” (Gesù, Vangelo) nell’equilibrare gli “interessi” dello Spirito con quelli della Materia. La fanatica soppressione della Luna (“bambino” in noi, interessi del “basso”) da parte del Saturno (“adulto”, interessi dell’”alto”) provoca l’allontanamento tra di loro e, alla fine, risulta nella crescita di un “bambino” maleducato.

   L’età dei Pesci è finita. Dobbiamo ringraziare i grandi uomini del passato per l’insegnamento fatto e completarlo con l’insegnamento nuovo dell’Acquario. Siamo qui per questo.


venerdì 15 giugno 2012

il 14.06.12: per C.


foresta e montagna: regole di salita

Un gruppo di persone che vogliono divertirsi nella natura scelgono un itinerario comodo, non faticoso. Quando uno o un sottogruppo cerca di convincere gli altri a cambiare il percorso, lo fa perché quella dirizzone gli personalmente piace di più. Ottenere il massimo proprio piacere dallo stare insieme è lo scopo di base. “Le regole” si cambiano continuamente e si variano. Non è consentito che “le regole” vengano stabilite da una sola persona, sanno che lo farà per se stesso.

Un gruppo che vuole salire sul cima di una grande montagna ha un scopo fisso. Scelgono un istruttore a cui credono. Sono uniti con una coda. Durante la salita ognuno è obbligato seguire le regole stabilite dall'istruttore ed eseguire i suoi ordini senza discussioni. (Stalker ha una grossa responsabilità. I pericoli della zona li conosce solo lui. Un solo movimento sbagliato di un “turista” puo portare le conseguenze grave per tutti. La zona non è per turisti.)

Il tempo di scegliere itinerari comodi è finito. Per il futuro esiste solo la salita: siamo nel punto più basso possibile – la fine di Kali Yuga. Direi che siamo in una strana nave (link).

Ognuno deve scegliere un istruttore. La mia scelta l'ho già fatto.

Se il vostro istruttore permette che siate voi a decidere come meglio salire sulla montagna, significa che non è un istruttore. Se state continuando il percorso con lui e non siete ancora caduti, significa che non siete in salita sulla montagna. 
                     
L’errore che stai facendo, la tua Anima ti ha confermato nei giorni 6-7.06.12. C’è sono molte altre cose da dirti ma non mi ascolti. Allora un solo consiglio: non dimenticare il tuo Saturno in quadratura con la Luna e 222(22) di questo anno.  

giovedì 14.06.12: per M.


     Nella Legge ognuno ha la sua legge – dharma. Come in una orchestra ogni musicista deve fare la sua musica.
     La tua legge nella tua seconda croce (28-56) – essere noi (Urano in Prima Casa). Come ogni io esiste nel solitudine del suo “io”, noi deve esistere nel proprio “noi” (solitudine di gruppo), non in una somma di “io” in cui ognuno cerca fondamentalmente una sola cosa: affermare l'egocentrismo del suo "io".
     Sotto, nel tuo cosmoschema dell'anno, vedi il “dito di Dio” (di Dio che vuole che tu sia felice sulla Terra) che ti indica come tu puoi essere felice: la domenica 13.05.12.
     

      Se hai un cervello questo ti aiutera essere felice nella tua seconda croce. Se non hai, dimentica quel che ti ho detto e continui cercare la tua felicita, che non conosci, la dove quella non esiste. (Se non hai capito chiedi a M.C.).

sabato 9 giugno 2012

una riflessione di oggi


L’esteriorizzazione frenetica di uno “fuori-di-centro” è la porta d'entrata di energie del caos nel mondo circostante. Il miglior modo di servizio, se siete in rapporto con uno di questi, è rimanere nel “centro” proprio nonostante la “burrasca” astrale che la persona sta creando. Se non siete capaci di farlo, allontanatevi. In entrambi i casi le energie tornano al loro creatore e lo fanno soffrire. Nel secondo caso il dolore che prova la persona è più forte. L’extra “pagamento” è dovuto al fatto che il creatore del caos non ha apprezzato il vostro tentativo di aiuto. 

Solo dal "centro" si puo "vedere".    

martedì 5 giugno 2012

l'amore incondizionato e la punizione incondizionata


Dio è contemporaneamente l’Amore Incondizionato e la Punizione Incondizionata o la Legge. La Madre incondizionatamente ama il Figlio di Padre (Cristo in noi) e il Padre incondizionatamente punisce (karma) tutto ciò che non è il Suo Figlio. Perciò, costruite la vostra “casa sulla roccia” (il corpo causale o “la perla nel loto”) e non “sulla sabbia” (personalità) (Mt 7:24-27).

 Vergine della Tenerezza
di Vladimir

domenica 3 giugno 2012

consolazione divina

Siamo infelici perché cerchiamo la felicita la dove la felicita non esiste. (La prima nobile verità di Budda: la verità del dolore).


LIBRO DELLA CONSOLAZIONE DIVINA
di Maestro Eckart

     Ora io dico: se all'uomo buono e giusto accadono dall'esterno cose spiacevoli ed egli tuttavia permane con lo stesso animo imperturbabile nella pace del suo cuore, è dunque vero quello che ho detto: che nulla di ciò che gli accade può turbare il giusto. Ma se invece egli è turbato dai malanni esteriori, è veramente giusto ed equo che Dio (il Sé) abbia permesso che l'avversità accada a quest'uomo che voleva essere giusto e s'illudeva di esserlo, mentre cose tanto meschine potevano turbarlo. Se questo è il diritto del Sé, (di Dio) quest'uomo in verità non deve rattristarsene, ma goderne più che della propria vita, della quale in realtà chiunque gioisce e che è per ogni uomo più preziosa del mondo intero: a che servirebbe infatti all'uomo il mondo tutto se egli più non esistesse?
     La terza parola che possiamo e dobbiamo sapere è questa: secondo la verità naturale, il Sé solo è la sorgente e scaturigine d'ogni bene, d'ogni essenziale verità e della consolazione, e tutto ciò che non è il Sé ha in sé naturale amarezza, sconforto e dolore e non aggiunge nulla alla bontà che è del Sé ed è il Sé, anzi minimizza e copre e nasconde la dolcezza il conforto e la soavità che il Sé dona.
     Dico inoltre che ogni pena deriva dall'amore per ciò che l'avversità mi ha tolto. Se dunque la perdita di cose esteriori mi arreca pena, questo è un segno certo che amo le cose esteriori, cioè che amo veramente il dolore e l'afflizione. Che meraviglia dunque se soffro, dal momento che amo e ricerco la sofferenza e lo sconforto? Il mio cuore e il mio amore attribuiscono alla creatura la Bontà che è proprietà del Sé. Io mi rivolgo verso la creatura donde proviene naturalmente l'afflizione, e mi allontano dal Sé da cui fluisce ogni conforto. Perché dunque mi stupisco se mi rattristo e soffro? In verità, è impossibile al Sé e al mondo intero che l'uomo trovi la vera consolazione quando la cerca nelle creature. Ma chi amasse soltanto il Sé nelle creature, e le creature soltanto nel Sé, troverebbe ovunque una consolazione vera, giusta e immutabile.
     E questo può bastare per la prima parte di questo libro. (Nota: ho sostituito la parola Dio usata da Eckart con il sinonimo "orientale" Sé.)

 Dipinto di Abdul Mati Klarwein

sabato 2 giugno 2012

solitudine di gruppo

" ... il sentiero che ogni discepolo percorre è necessariamente un sentiero solitario. Quello dell’iniziato è ancor più solitario. Il sentiero di un salvatore del mondo è il più solitario di tutti. Questa condizione sarà però presto alleviata. Lungo le età sono apparsi molti di questi grandi Maestri, alcuni qui, altri là. Abbiamo mai considerato la loro profonda solitudine? Nessuno poteva comprenderli. Forse furono canonizzati centinaia di anni dopo la loro scomparsa. Ma ora vi sono così tanti aspiranti, così tanti sul sentiero del discepolato, che forse la coscienza di gruppo comincia ad apparire negli affari del mondo; ora sarà una solitudine di gruppo, anziché una solitudine individuale." 
(A.Bailey, Le fatiche di Ercole)
 A.Bailey

un giocho per pochi

C'è una sola possibilità di non soffrire dai "bambini": essere accettato nel giocho di "adulti". Ciò significa superare il "bambino" interiore. E' un giocho per pochi. Cercate di capire. 



N.Rerikh